BLOGGANDO

del più e del meno

IL Blog delle stalle

Benvenuti nel nostro avamposto. Qui niente giornalismo da Pulitzer né verità assolute, solo un caotico e disilluso dialogo a due voci su tutto ciò che ci infastidisce, ci incuriosisce o ci passa per la testa.

Un tempo in questa taverna eravamo in tre, ma la professoressa ha saggiamente fatto i bagagli (per la gioia incontenibile del gargolla) ed è migrata altrove: la trovate su rosarosae.love.

Accomodatevi, leggete, dissentite. E se vi sembra un dialogo schizofrenico beh, probabilmente lo è.

Women on the streets of Tehran, 1960s.

«La speranza non è la convinzione che qualcosa andrà bene, ma la certezza che qualcosa ha senso, indipendentemente da come andrà a finire.»

Václav Havel, Disturbare la pace, 1986

Mentre il mio cinico amico Odorizio osserva le pietre di Teheran col piglio di chi aspetta solo di vederle cro...

Rejected, Image AI Generated (by Gemini + GIMP)

«La libertà eccessiva non sembra mutarsi in altro che in eccessiva schiavitù.»

             Platone, La Repubblica Libro VIII 564a

«Nell’impero, più ci sono divieti e tabù, più il popolo è povero;
[...] più si pubblicano leggi e decreti, più ladri e banditi ci sono.»

             La...

Build the Jewish homeland now.

Per ogni cosa cè il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
Cè un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire, un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per gemere e un tempo per ballare

Qoèlet 3,1-4

il divano

Di tanto in tanto ci stupiamo dell’ottimo umore dimostrato senza dissimulazione dagli anziani, che, per potersi godere la vita, sembrano aver atteso fino alla fine. In qualche modo è ciò che sintetizza lo spesso citato aforisma lapalissiano: «Cinque minuti prima di morire, Monsieur de La Palisse era ancora in vita».
— Marc Augé, Il tempo senza età

Il Bus 142 va verso la sua sistemazione definitiva: un museo

«Quando ritornai nella valle del mio essere, portai questo canto e le penne di nove uccelli dalla regione selvaggia, dalla strada del coyote; e dai sette anni in cui vissi nella Città dell’Uomo portai la mia femminilità, la bambina Ekwerkwe, e la mia amica Ombra»
— Ursula K. Le Guin, Sempre la Valle (1985)

Volodymyr Zelens'kyj e Vladimiro Putin (fotomontaggio by soffuso)

«Che diritto hai di essere libero se il tuo popolo è in schiavitù? Che diritto hai di soddisfare i tuoi capricci e i desideri damore se milioni di persone del tuo popolo non hanno nulla con cui possano soddisfare i bisogni primari della vita?»

Ivan Franko, Sentieri incrociati