BLOGGANDO

del più e del meno

IL Blog delle stalle

Benvenuti nel nostro avamposto. Qui niente giornalismo da Pulitzer né verità assolute, solo un caotico e disilluso dialogo a due voci su tutto ciò che ci infastidisce, ci incuriosisce o ci passa per la testa.

Un tempo in questa taverna eravamo in tre, ma la professoressa ha saggiamente fatto i bagagli (per la gioia incontenibile del gargolla) ed è migrata altrove: la trovate su rosarosae.love.

Accomodatevi, leggete, dissentite. E se vi sembra un dialogo schizofrenico beh, probabilmente lo è.

«Injection»

sembravano traversie ed eran in fatti opportunità

Gianbattista Vico, dallepigrafe dedicatoria premessa alledizione del 1730 di Principj di scienza nuova; Società Tipog. De Classici Italiani, 1836, p. 7.

Si disinfettano le strade in Spagna durante la pandemia del 1918

L’obbedienza alle regole calò ulteriormente. La gente tornò ad affidarsi alla Chiesa, a distrarsi con le corse d’auto clandestine e a lasciare a casa le mascherine. A quel punto l’infrastruttura sanitaria pubblica – ambulanze, ospedali e becchini – prima vacillò e poi crollò.

Laura Spinney «1918. L’influenza spagnola: La pandemia che cambiò il mondo» MARSILIO 2018