Benvenuti nel nostro avamposto. Qui niente giornalismo da Pulitzer né verità assolute, solo un caotico e disilluso dialogo a due voci su tutto ciò che ci infastidisce, ci incuriosisce o ci passa per la testa.
Un tempo in questa taverna eravamo in tre, ma la professoressa ha saggiamente fatto i bagagli (per la gioia incontenibile del gargolla) ed è migrata altrove: la trovate su rosarosae.love.
Accomodatevi, leggete, dissentite. E se vi sembra un dialogo schizofrenico… beh, probabilmente lo è.
…sembravano traversie ed eran in fatti opportunità…
Gianbattista Vico, dall’epigrafe dedicatoria premessa all’edizione del 1730 di Principj di scienza nuova; Società Tipog. De’ Classici Italiani, 1836, p. 7.